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Coral Castle

la Stonehenge dell'amore

come un uomo solo – munito solo di determinazione e di passione – è riuscito a realizzare un complesso megalitico di 1100 tonnellate

“Coral Castle” (castello di corallo) è un complesso architettonico in pietra che si trova nella città di Homestead, in Florida, a circa 50 km da Miami. Fu realizzato da un certo Edward Leedskalnin (1887 - 1951), di origine lettone.

Leedskalnin a 26 anni sarebbe stato lasciato dalla fidanzata Agnes Skuvst, di dieci anni più giovane di lui, il giorno prima del matrimonio.

Ed Leedskalnin,che lavora a un macchinario Ed Leedskalnin mentre lavora ad un macchinario

Emigrò così in Canada, dove trovò lavoro presso una segheria. Fu colpito da tubercolosi, per cui si spostò in climi più caldi, prima in California e poi in Texas, lavorando sempre come operaio e manovale.

Nel 1918 si stabilì in Florida, presso Florida City, dove comprò un acro di terreno. Fu lì che concepì la costruzione di qualcosa di stupefacente per fare colpo sulla sua amata. Pezzo dopo pezzo iniziò a costruire un intero complesso megalitico, utilizzando la roccia presente in quella località, un minerale calcareo chiamato oolite, chiamato anche “coral stone”.

uno scorcio di Coral Castle, in cui si vedono una grande luna di pietra e la rappresentazione dei pianeti uno scorcio di Coral Castle, in cui si vedono una grande luna di pietra e la rappresentazione dei pianeti

Nel 1936 la zona iniziò a popolarsi e ad essere sfruttata da vari imprenditori edili, ed è probabilmente questo il motivo per cui l'uomo – molto schivo – decise di trasferirsi a Homestead, un paese a 16 chilometri di distanza. Così, con l'aiuto di un amico munito di un trattore passò i successivi 10 anni a spostare quanto già realizzato e a realizzare nuove strutture.

il complesso megalitico di Coral Castle visto dall'alto il complesso megalitico di Coral Castle visto dall'alto

La costruzione, battezzata dall'autore “Rock Gate Party”, nel suo insieme pesa oltre 1100 tonnellate. Il blocco più grande da solo pesa circa 30 tonnellate, che quindi regge benissimo il confronto con i massi delle piramidi e di Stonehenge.

L'area contiene grandi sculture raffiguranti la luna e i pianeti, un orologio solare, un obelisco di 28 tonnellate, una fontana, una torre abitabile del peso complessivo di 243 tonnellate, tavoli in pietra, una sedia a dondolo, chiamata da Ed stesso “the rocker”, del peso di una tonnellata.

Leedskalnin aveva costruito anche una centrale elettrica autonoma e varie apparecchiature elettriche.

la porta in pietra di Coral Castle, pesante 9 tonnellate, che in origine poteva essere aperta con un dito la porta in pietra di Coral Castle, pesante 9 tonnellate, che in origine poteva essere aperta con un dito

Tra le cose più stupefacenti si trova una porta in pietra del peso di nove tonnellate. Tale portale – alto due metri e trenta, largo due metri e spesso trenta centimetri – è stato perforato da parte a parte nel senso dell'altezza per farvi passare un perno che poggia su un vecchio cuscinetto a sfere di camion, e originariamente si poteva aprire con la pressione di un dito. Quando nel 1986 fu necessario sostituire il cuscinetto ci vollero un mezzo da 50 tonnellate e sei uomini per smuovere la roccia. Il cuscinetto è stato sostituito un'altra volta nel 2005, anche se nessuno è riuscito a rimettere il masso nel perfetto equilibrio che aveva in origine.

È impossibile non restare impressionati a vedere quest'opera – realizzata da un uomo solo – armato solo della sua determinazione e da un pizzico (o due) di follia. L'unica a non restare colpita dall'originale costruzione, per sfortuna di Leedskalnin, è proprio la sua ex fidanzata, che se ne è fatta un baffo e non ha mai voluto dare nemmeno un'occhiata a Coral Castle, nemmeno dopo la morte di Ed. Un autentico cuore di pietra.

Coral Castle è molto citato dai fautori delle parascienze e del paranormale, perché sono sempre corse strane voci sulla sua realizzazione. Voci fomentate dallo stesso Ed Leedskalnin, che lavorava in segreto e diceva di conoscere le tecniche di costruzione delle piramidi e degli antichi megaliti. Leedskalnin ha lasciato anche alcuni scritti in cui espone alcune sue bizzarre teorie sul magnetismo e l'elettromagnetismo. Tra le sue carte si trova anche lo schema di costruzione di una macchina per il moto perpetuo.

Ed Leedskalnin che utilizza un argano per sollevare una roccia Ed Leedskalnin che utilizza un argano per sollevare una roccia

Alcuni ragazzini testimoniarono all'epoca che sarebbero stati usati dei palloni a idrogeno, mentre secondo altre versioni l'autore avrebbe usato addirittura la telecinesi.

In realtà esistono fotografie che lo ritraggano mentre utilizza tecniche molto più terra terra come carrucole, paranchi e un argano costruito con tre pali del telefono.

Qualcuno dice che l'argano sopra citato non sarebbe stato in grado di sollevare da solo quelle enormi rocce, facendo notare la presenza di una strana scatola nera alla sua sommità... Non aggiungo altro.

Nel 1981 il luogo divenne di proprietà della Coral Castle Inc., che lo trasformò in un'attrazione turistica. Dal 1984 Coral Castle è menzionato nel National Register of Historical Places degli Stati Uniti.

Billy Idol scrisse nel 1986 la canzone “Sweet Sixteen”, e ne girò il video a Coral Castle. “Sweet Sixteen” (dolce sedicenne) era il soprannome che aveva dato Ed Leedskalnin alla sua amata.

vedi anche: Ferdinand Cheval e il suo "palazzo ideale"

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