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La faccia di Marte

il pianeta sfacciato

La famosa “faccia di Marte” 22 anni dopo si rivela un illusione ottica. O sono quelli della Nasa, legati e imbavagliati dai marziani, che sono stati costretti alla smentita?

La famosa “faccia di Marte” è un altopiano che si trova sul pianeta rosso, nella regione di Cydonia, circa 10 gradi a nord dell'equatore marziano.

Fu fotografata il 25 luglio 1976 dalla sonda spaziale Viking 1. Le sue dimensioni sono di circa 1,5 x 3 chilometri, e la sua somiglianza con un volto è impressionante. Da allora accende le fantasie degli ufologi e degli appassionati di extraterrestri di tutto il mondo.

lo stesso volto 22 anni dopo: cancellato dai marziani? Cancellato dalla Nasa? Cancellato da un terremoto, anzi da un martemoto?

La faccia di Marte, come fotografata dal Viking 1 nel 1976. In perfetta salute, tranne il morbillo

Nel 1998 la sonda della Mars Global Surveyor riuscì a scattare foto della stessa zona a risoluzione molto maggiore e da un’angolazione diversa; il famoso volto non si vede più, rivelandosi un gioco di luci e di ombre. Rielaborando opportunamente l’immagine il volto ricompare.




Il Sole al momento dello scatto del 1976 era molto basso sull’orizzonte marziano, producendo così delle ombre molto pronunciate; inoltre la bassa risoluzione dell’immagine ha contribuito ad ammorbidire la figura e i lineamenti; la narice visibile sul lato illuminato del volto è in realtà causata da un’interruzione nella trasmissione dei dati da parte della sonda Viking 1. Si può notare infatti che la foto del 1976 è tempestata di pallini neri, che corrispondono ad altrettanti blocchi di dati perduti per strada.

È risaputo che per il fenomeno psicologico della pareidolia la mente umana tende ad elaborare il mondo circostante su misura delle sue esperienze e delle sue aspettative. In particolare fin dalla nascita siamo programmati per distinguere i volti. Per questo è molto facile vedere volti nelle nuvole, nelle macchie di umidità, nei profili delle montagne, eccetera. In particolare, restando in attinenza con l’argomento di questo pezzo, vi sono anche sulla Terra un paio di facce visibili dal satellite, ma anche queste hanno tutta l’aria di essere di origine naturale.

lo “smile” del cratere Galle

la faccia un po'alienata sul Nereidum Montes

Molto conosciute ed apprezzate sono altre due facce presenti sul pianeta rosso: appaiono come visi sorridenti, due “smile”, uno corrispondente al cratere “Galle” (51.1° S, 31.3° W) , con 230 chilometri di diametro e l’altro, molto più piccolo con i suoi 3 chilometri di diametro, sul Nereidum Montes (45.1°S, 55.0°W). Quest’ultimo, però, più che sorridente sembra avere problemi di droga o alcolismo.






Dopo lunghe ricerche ho trovato un fumetto americano del settembre 1958 che parla di una missione di astronauti che vanno su Marte, e lì vi trovano un’enorme volto scolpito nella roccia. Da balzare sulla sedia! Se pensiamo che è stato pubblicato appena un anno dopo il lancio dello Sputnik e diciotto anni prima del Viking...

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