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I fagioli che saltano

cosa c’è dietro al mistero dei “fagioli saltanti”?

Anche se provengono dal Messico,
un pugno di 'fagioli salterini' un pugno di "fagioli salterini"
patria dei fagioli, i cosiddetti “fagioli saltanti” non sono dei legumi. Si tratta infatti dei semi di un arbusto, della famiglia delle Euphorbiaceae, la Sebastiana pavoniana, che vive nei deserti e lungo i percorsi dei fiumi in secca delle regioni di Rio Mayo e Alamos, appartenenti agli stati messicani di Sonora e Chihuahua.
ecco il 'colpevole': un esemplare di Laspeyresia saltitans ecco il "colpevole": un esemplare di Laspeyresia saltitans

Una falena grigia, la Laspeyresia saltitans, conosciuta anche con il nome di Cydia deshaisiana, depone le sue uova all'interno dei semi della Sebastiana pavoniana. La larva, crescendo, divora l'interno di questi semi, dopodiché continua ad utilizzarne il guscio vuoto per proteggersi dai predatori.

La larva della Laspeyresia tesse una fitta rete di fili di seta all'interno del seme, dopodiché produce il movimento afferrando i fili con le zampe anteriori e colpendo il guscio con la testa.

un gioco elettronico ispirato ai fagioli salterini un fagiolo salterino protagonista di un gioco elettronico
uno dei tanti giochi ispirati ai fagioli che saltano uno dei tanti giochi ispirati ai fagioli che saltano

Tra le altre cose le larve all'interno del guscio reagiscono alla luce e alla temperatura, quindi utilizzano il loro singolare metodo di trasporto anche per portarsi lontano dai raggi infuocati del sole.

Il movimento non è costituito da veri e propri “salti”, quanto da piccoli movimenti, scatti e dal rotolamento del seme.

La Laspeyresia saltitans non crea alcun danno agli esseri umani, non essendo i “fagioli” che attacca di uso alimentare. Altre falene della stessa famiglia (ovvero quella delle Olethreutidae) sono invece molto dannose per l'agricoltura.

 

Si conoscono altri casi simili di parassitismo, come quello che interessa il Sapium biloculare, un’altra Euforbiacea, che cresce in Arizona e in Messico (Sonora e Bassa California).

In Sud Africa si trova invece lo Spirostachys africana, un albero di una decina di metri, molto apprezzato per il suo legno, conosciuto come tamboti, tambotie, tambootie o tambuti. I suoi frutti, che sono composti da tre parti interne che poi si separano, vengono occupati dalle larve di Emporia melanobasis, della famiglia delle Pyralidae.

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