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Church of the SubGenius

la sacra pipa

alla scoperta del culto più buffo, dissacrante e surreale del mondo

Navigando per siti folli in cerca di amenità è quasi inevitabile
la sacra immagine di J.R. 'Bob' Dobbs la sacra immagine di J.R. 'Bob' Dobbs. La sua pipa e il suo sorriso Durban's hanno stregato torme di seguaci in tutto il mondo
imbattersi prima o poi nell'immagine di un tipo che fuma la pipa. Una faccia tipicamente americana anni '40-'50, estremamente stereotipata, con tanto di brillantina e sorriso smagliante. In Rete si trovano quintali di video psichedelici, bizzarri e dissacranti dove compare inevitabilmente ed ossessivamente sempre lui, mescolato con le immagini della cultura collettiva, massmediatica e popolare.

Poi scopri che l'uomo con la pipa è la figura di riferimento di una fantomatica “Church of the SubGenius”, e ti chiedi se si tratti di una cosa seria o faceta, saggia o delirante.

Il tipo con la pipa ha anche un nome: J. R. "Bob" Dobbs. Le virgolette sono d'obbligo, sono uno dei “dogmi” dei suoi seguaci.

 Ivan Stang, l'illuminato fondatore della Church of the SubGenius. Da notare lo sguardo ieratico ed assorto, rivolto verso pensieri ultramondani

La Church of the SubGenius è nata nel 1979, ad opera di un tale Ivan Stang (il cui vero nome però è Douglas Smith, ed è nato nel 1951) e del suo amico Philo Drummond, conosciuto anche come Steve Wilcox. La sede iniziale della SubGenius Foundation fu a Dallas, in Texas, mentre dal 1996 si trova a Cleveland, nell'Ohio.

La figura di J. R. "Bob" Dobbs, con tanto di pipa, brillantina e sorriso smagliante entrò improvvisamente nella vita di Drummond e Smith sotto forma di un'immagine che si trovava in un libro sulla pubblicità degli anni '40, ed era presentato come simbolo stesso del successo. (Altre fonti parlano che J. R. "Bob" Dobbs comparve nel computer di Drummond sotto forma di “clip art”: cosa piuttosto implausibile, considerando anche che negli anni '70 il computer era a livelli paleolitici e Internet nemmeno esisteva).

NHGH ecco l'aspetto del malvagio NHGH, il corrispondente del nostro Satana secondo la Church of the SubGenius

Comunque sia andata fu una vera illuminazione.

I due amici fecero il seguente ragionamento: J. R. "Bob" Dobbs era l'icona del venditore, il dio dei venditori. E come tale doveva essere anche un grande imbroglione. Ma sapendo che lui era un'imbroglione, allora bisognava credergli.

Logico, no?

Qualcuno potrebbe dire che è un'idea di stampo un po' zen, qualcun altro che è un'idea postmoderna. A me sembra una cosa da fumati.

In realtà lo stesso Ivan Stang, o meglio il reverendo Ivan Stang, come viene chiamato, afferma che il culto di cui è ministro è stato fondato nel 1953 ad opera di J.R. “Bob” Dobbs in persona, il fantomatico uomo con la pipa.

Stang diffonde con grande energia il suo culto, mediante radio, Tv e quant'altro. È anche un insegnante presso la “Maybe Logic Academy”, una specie di università on-line in cui uno può partecipare a particolarissimi corsi di autoconoscenza, i cui argomenti spaziano dalla psicologia quantistica alla politica non euclidea. Ivan Stang al momento della stesura di questo pezzo tiene un corso in “Cult Creation Management”, dove uno, ricevendo vari materiali e interagendo con gli insegnanti via mail e chat può produrre da sé una sua religione su misura.

 questa donnona è la reverenda Suzie the floozy ("floozy" vuol dire qualcosa come "di facili costumi"), uno dei ministri più acclamati del culto di J.R. "Bob" Dobbs. Qui è ripresa in una delle sue pose più composte (e più vestite) che sia riuscito a trovare

Cardine della filosofia della Church of the SubGenius è la ricerca dello “Slack” (più o meno “lentezza, pigrizia”), uno stato d'animo che rappresenterebbe il proprio senso di libertà e indipendenza, il quale ci viene sottratto dalla società in cui viviamo e dal suo conformismo. Per questo gli adepti a questo culto si autodefiniscono come mutanti, blasfemi, ribelli, non credenti, orgogliosi di sfuggire alle convenzioni sociali.

Nel culto dissacrante e sincretico della Church of the SubGenius troviamo naturalmente anche le figure del dio buono e di quello cattivo, la prima rappresentata da Jehovah 1 (o anche JHVH-1 o Jehovah-One), la seconda da NHGH (chiamato anche Nhee Ghee o Eehg Eehn), una sorta di satana ghignante.

Il culto del SubGenius presenta slogan nonsensistici e assurdi come: “Pentiti, lascia il lavoro, rilassati”, “Velati gli occhi” e “pagherai per sapere quello che pensi veramente”.

astronavi dal pianeta X astronavi dal pianeta X venute a salvare gli eletti, e soprattutto coloro che avranno fatto un piccolo obolo alla Church of SubGenius. In compenso, a quanto sembra, sul pianeta X non è vietato fumare

Ivan Stang predisse la fine del mondo per le 7 di mattina del 5 luglio 1998. Chiunque avesse aderito alla sua chiesa e naturalmente avesse versato un piccolo obolo sarebbe stato salvato. I nomi dei seguaci di Bob sarebbero stati scritti sul “Libro degli Umani”, e sarebbero stati tratti in salvo da alieni giunti in astronave dal pianeta X.

Ovviamente la fine del mondo non c'è stata, grazie al cielo, anzi, grazie a “Bob”, e da allora ogni anno si festeggia l'X-Day, giunto nel 2011 alla sua quattordicesima edizione.

Accanto all'inossidabile figura pipomunita di J.R. “Bob” Dobbs, di recente si è affiancato un altro simbolo ufficiale della Church of the SubGenius.

La “Dobbs Icon”, chiamata anche “la sacra icona”, è una croce con tre barre orizzontali che stilizzano il volto J.R. “Bob” Dobbs, mentre un segno obliquo in basso a sinistra ne simboleggia l'immancabile pipa.

Chi è interessato può trovare a questo indirizzo la traduzione italiana del SubGenius Pamphlet n°1, “testo sacro” della Church of the SubGenius:

http://www.subgenius.com/translations/X0001_Italian_Subgeniu_pam.html

dobbs_icon la croce della Church of the SubGenius: da notere la pipa stilizzata in basso a sinistra

La Church of the SubGenius può essere una pura presa per il naso come anche contenere qualche scintilla di saggezza. Probabilmente è un po' di tutto questo insieme. Un'operazione di surrealismo culturale che mi viene istintivamente da accostare alla psicomagia di Alejandro Jodorowsky . Insomma, un culto adattissimo ai nostri tempi di smarrimento collettivo.

Attualmente i seguaci di questa singolare “religione” sono circa 10000.

Con soli 30 dollari si può diventare membri a vita della Church of the SubGenius. Una cifra onesta, con la quale il reverendo Ivan Stang si farà certamente qualche bella fumata con la sua pipa, comodamente sprofondato in poltrona, meditando davanti all'effigie del mitico J.R. “Bob” Dobbs, emettendo pigri anelli di fumo per la salute della nostra mente e, perché no, anche della nostra anima.

J.R. “Bob” Dobbs e il reverendo Ivan Stang appaiono come personaggi nel romanzo di fantascienza di John Shirley “Kamus of Kadizar: The Black Hole of Carcosa” (1988)

“Slackware” è il nome di una distribuzione del sistema operativo GNU/Linux fra le più “antiche”. Deve il suo nome appunto al termine “slack”, ispirandosi esplicitamente alla Church of the SubGenius.

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